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Shibari o kinbaku: qual è il termine più preciso?

Andrei Tanto · Kinbaku Club

Shibari o kinbaku? Sentiamo entrambe le parole di continuo durante i corsi, ai festival e nelle conversazioni sull'arte giapponese delle corde. A volte vengono usate come sinonimi; altre volte si cerca di tracciare un confine netto fra loro. Prima di decidere quale parola sia «più corretta», però, conviene capire che cosa significhi in giapponese e, soprattutto, che cosa vogliamo esprimere quando la usiamo.

Shibari: prima una parola, poi una pratica

Il verbo giapponese 縛る (shibaru) significa «legare», «vincolare» e, in senso figurato, «limitare». Da esso deriva il sostantivo 縛り (shibari): «legatura», «atto di legare» o «restrizione». La parola non ha un significato esclusivamente erotico.

Non è soltanto una mia osservazione. Il lessico tematico giapponese 同人用語の基礎知識 (Dōjin Yōgo no Kiso Chishiki, all'incirca «Nozioni di base sulla terminologia dōjin») descrive, alla voce 縛り (shibari), usi che vanno dal legare qualcosa con una corda all'imporsi volontariamente dei limiti nei giochi o nelle attività creative. 縛りプレイ (shibari purei), per esempio, può indicare il giocare rispettando restrizioni scelte da sé. Quando passa alle legature in un contesto SM, l'autore menziona 緊縛 (kinbaku) e 拘束 (kōsoku, «contenzione» o «limitazione della libertà») come denominazioni più specifiche. Non tutto ciò che viene chiamato shibari rimanda dunque a una pratica erotica. [1]

Nella comunità internazionale delle corde, shibari è effettivamente diventato un nome comune per il bondage giapponese con le corde. È un uso consolidato e comprensibile. Questo, tuttavia, non cancella il significato della parola nel giapponese quotidiano.

Il nome di una legatura non è necessariamente il nome dell'intera pratica

Consideriamo i nomi di alcune forme concrete: 菱縛り (hishi shibari), una legatura con un disegno a rombi; 後手縛り (ushirote shibari, anche gote shibari), la legatura delle braccia dietro la schiena; e 亀甲縛り (kikkō shibari), il cui disegno ricorda il carapace di una tartaruga. In queste espressioni, shibari indica un particolare modo di legare.

La distinzione risulta particolarmente evidente nel glossario della scuola giapponese 縛楽式 (Shibaraku). La risorsa si intitola 緊縛用語辞典 (kinbaku yōgo jiten, «Dizionario dei termini del kinbaku»), mentre le singole legature sono raccolte sotto 緊縛の型 (kinbaku no kata, «Forme del kinbaku»). Questa organizzazione suggerisce una logica utile: kinbaku indica l'ambito complessivo, mentre shibari compare nei nomi di metodi e forme particolari. La struttura di un singolo glossario non dimostra, da sola, l'esistenza di una regola vincolante per tutte le scuole giapponesi. Mostra però che questa distinzione trova riscontro nell'uso effettivo della terminologia giapponese. [2]

È anche il mio modo di intendere la questione. Posso realizzare un hishi shibari, scegliere altre legature e adattarle alla persona con cui lavoro. Quando però questi elementi entrano a far parte di una scena SM consensuale — con le sue dinamiche relazionali, le reazioni, l'intensità, l'estetica e l'esperienza condivisa —, chiamo kinbaku la pratica nel suo insieme. Per me, una configurazione tecnica di corde non coincide con ciò che accade fra due persone.

Kinbaku: più di una costruzione di corde

緊縛 (kinbaku) significa letteralmente «legatura stretta» o «legatura salda». La parola ha anche usi neutri, non erotici. Nella cultura giapponese delle corde, tuttavia, ha acquisito una forte associazione con il bondage erotico e l'SM.

I praticanti giapponesi non definiscono necessariamente il kinbaku soltanto attraverso i nodi o i disegni delle corde. Shibaraku, per esempio, descrive 緊縛 (kinbaku) come una comunicazione fra chi lega e chi viene legato, realizzata con le corde e fondata sul consenso reciproco. La scuola precisa espressamente che si tratta della propria definizione e che non è vincolante per tutti. [3]

Questa idea è vicina al mio approccio. Al centro della pratica non c'è la corda in sé, ma l'interazione fra persone. La corda stabilisce condizioni, crea limiti e possibilità, trasmette un'intenzione. Non sostituisce però il significato dell'incontro.

Uso kinbaku soprattutto per la pratica sensuale, erotica e SM del legare un'altra persona, anche quando assume una forma artistica o performativa. Per «scena» non intendo necessariamente un'esibizione pubblica. Anche una sessione privata e consensuale può avere una propria drammaturgia, un ritmo e una dinamica relazionale che si sviluppa nel tempo.

Questa interpretazione trova appoggio in fonti giapponesi, ma non rappresenta l'unico modo di usare le parole in Giappone. La stessa Shibaraku riconosce che il kinbaku viene chiamato anche shibari. E Kasumi Hourai, praticante giapponese intervistata da Kinbaku Today, non traccia una separazione universale e rigida fra i due termini, pur descrivendo differenze nella tonalità emotiva e nell'intensità percepita. È il suo modo personale di vivere queste parole, non una regola per un'intera tradizione. [4]

Non intendo quindi correggere chiunque dica «pratico shibari». In un contesto internazionale è un'espressione perfettamente comprensibile. Per il mio insegnamento e il mio lavoro artistico, però, trovo questa distinzione più precisa.

Quale termine usare, allora?

Quando parliamo del legare come azione, di un metodo particolare o di una legatura specifica, shibari è naturale e appropriato. Quando parliamo della pratica consensuale del legare una persona nel suo insieme — con le sue dimensioni sensuale, erotica, SM e artistica —, preferisco kinbaku.

Non si tratta di vietare una parola a favore dell'altra. Si tratta di chiarire il significato che vogliamo comunicare. Chiamo shibari alcuni modi di legare e kinbaku la pratica umana nella quale li impiego.

Questa distinzione mi aiuta anche a spiegare che cosa insegno. Non si tratta soltanto di sapere dove passano le corde, ma di capire perché si sceglie una certa forma, quale ruolo ha la persona legata e come una decisione tecnica diventa parte di un'interazione.

Fonti giapponesi e interviste

[1] 「縛り」 · 同人用語の基礎知識. Voce giapponese sul significato ampio di shibari e sul suo uso in contesti SM. https://www.paradisearmy.com/doujin/pasok_shibari.htm

[2] 「縛楽式緊縛用語辞典」. Glossario della scuola giapponese Shibaraku, compresa la sezione 緊縛の型 (Forme del kinbaku). https://shibaraku.info/glossary/

[3] 「緊縛」 · 縛楽式. Definizione della scuola: comunicazione consensuale attraverso le corde. La terminologia non è presentata come vincolante per tutti. https://shibaraku.info/glossary/%E7%B7%8A%E7%B8%9B/

[4] “Kasumi Hourai Interview” · Kinbaku Today · 6 marzo 2026. Intervista originale a una praticante giapponese, pubblicata in inglese; non è una trascrizione in giapponese. https://www.kinbakutoday.com/kasumi-hourai-interview/

Per ulteriori verifiche lessicografiche: 縛る (shibaru), 縛り (shibari), 緊縛 (kinbaku). https://kotobank.jp/